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Prigionieri

mercoledì, settembre 21, 2011 - Pubblicato da Dan Angelo alle 08:21


Schiavi e prigionieri
di paure e ossessioni
legati dalle possessioni
ombra delle luci di ieri.

Apparenza la libertà
stagnante è l'immobilità.

Silenziosamente sibilo sentenza
sugli strascichi di sanguinanti
sussisistenze.

Sono stanco
sono stufo.
Siete liberi voi
di farvi prigionieri.

Perdono, ma.
Non voi, ma io
indico e scelgo
i miei sentieri.

Dissolventi Dolcezze

venerdì, settembre 24, 2010 - Pubblicato da Dan Angelo alle 02:46

Tocco il pensiero con un dito, si muove
come la superficie di una pozzanghera
al contatto di una goccia d'acqua candida.

C'è un sorriso che si confonde con il mio.
Il controllo inutile di questo strano giro
fatto di strade impetuose e nuove.

Visioni di sguardi lontani cercati
e labbra morse davanti ai reati.
In neri corridoi chiusi i pensieri
liberati dai sorrisi troppo sinceri.

Sono strane sensazioni della mente,
creano calori e vapori d'incertezza
rendendo il vano equilibrio incostante
su pezzi di vetro attoniti nella mutezza.

Testa di mal

mercoledì, settembre 08, 2010 - Pubblicato da Dan Angelo alle 23:45




Piogge plumbee penetranti
di tuoni lucenti e lampi assordanti.
Gocce che scendono come sassi
colpendo persone dai veloci passi.

Cascate cadenti dai vetri
di una fredda finestra
lavano silenzi tetri
nella piccola stanza sinistra.

Si risveglia il letto
mal di testa prende il martello
picchia il petto
picchia come Otello.

Idee spariscono
Illusioni anneriscono.

Il pallido giorno isterico
di un utopista logorroico.

Bolle di sapone II

Pubblicato da Dan Angelo alle 00:11


Sorrisi così spontanei
da aver paura nell'ammettere il gesto.
Visione opaca e appannata
di un chiaro imprevisto
in una strana linea intrecciata.

Tra polvere che si accumula negli angoli bui
Stupore di un vento ignoto
dubbio e incertezza in moto.

Profondità di parole che riflettono il cielo
il pensiero sussurra cautamente
tremolanti immagini in volo
rubate alle notti senza gente.

Sensibilità tornate
di valigie chiuse nei corridoi 
di oscurità da luce di candele svegliate
e una bolla di sapone che distrae gli occhi tuoi.

La caccola

mercoledì, gennaio 13, 2010 - Pubblicato da Dan Angelo alle 04:14


Oh guardati, tu piccola caccola.
Tu che nasci da un naso grande, piccolo o solo all'insù.

Piccola creatura che ti nascondi in narici buie e oscure,
sei sempre cercata da forti starnuti o anche da mignoli dalle sembianze più pure.

Tu che puoi togliere il respiro,
puoi essere lo scherzo di un amico che urla "guarda che ti tiro!"

Puoi vagare per il mondo con un solo ecciù..
eppure a volte vali anche qualcosa di più..

Fugace

Pubblicato da Dan Angelo alle 05:00


Tu come vento.

L'aria, è come prenderla per mano.
Giocare a nascondino in un labirinto,
seguire il rintocco di un eco lontano
nel folle spazio di un mondo finto.

Colpi e Fuggi.

Discorsi che fluttuano intorno invano,
tra persone che ridono nella mia testa.
Io un filo di Arianna tengo in mano,
passato sulle orme di  una strana festa.

Non fare dell'ombra il tuo viso.
Ti inseguo,
mi hai colpito.

Per questa pagina bianca serve la tua presenza,
porto io l'inchiostro.
Quello mi avanza.

Particella

giovedì, dicembre 31, 2009 - Pubblicato da Dan Angelo alle 04:34

 
Come una piccola particella. Essere terra, acqua, aria, albero ,raggio di sole e anche uomo.
Diventare mondo, diventare universo. Irrilevante e sensazionale.


Essere particella in me, in te e in tutto ciò che ti accoglie.
Minuscola viaggiatrice senza perché,
porgendo la tua importanza in ogni cosa che c'è.


Immersa tra le ceneri del tempo.
Come parole mangiate lentamente,
con il sapore di vento.